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I rituali di bellezza nel mondo: usi e curiosità

La bellezza è soggettiva e i rituali di bellezza cambiano in ogni paese: scopriamo insieme questo mondo affascinante!

Ogni giorno compiamo gesti abituali come lavarci i denti, fare la doccia, vestirci per andare a lavoro…ti è mai capitato di pensare che queste azioni sono il risultato della nostra educazione?

La cultura e la società che ci circondano influenzano moltissimo i nostri comportamenti, e questo vale anche per il modo di pensare alla bellezza: infatti, la concezione della bellezza è un dato soggettivo e può variare in base all’evoluzione antropologica di un popolo.

Ad esempio, secondo l’istituto London Research International le donne mediterranee hanno una personalità solare e, per questo, amano i prodotti per il viso (soprattutto le creme illuminanti e dagli effetti curativi), quelle scandinave e dell’Europa del Nord sono sensibili ai temi della sostenibilità ambientale e preferiscono cosmetici ecologici e biologici; infine, le donne americane, essendo molto pignole, amano sperimentare e sono delle vere artiste del make-up.

Ma le differenze non finiscono qui: infatti, esistono dei rituali di bellezza che sono tipici in ogni paese; essi sono affascinanti ma anche molto diversi da quello a cui siamo abituati in occidente dove, per farsi belle, basta usare rossetto e mascara.
la soggettività della bellezza
A questo punto…Come valorizzano la loro bellezza i popoli esotici? Ecco la lista di alcuni dei rituali più curiosi e ricchi di storia delle culture a noi straniere!

Partiamo dall’oriente: in Giappone, ad esempio, il bagno non è una semplice pratica di igiene ma un momento rigenerante e di relax, il quale si svolge secondo precisi passaggi. Prima di tutto, dobbiamo entrare all’interno della vasca (vuota), stringere le ginocchia al petto e appoggiare su di esse la fronte: rimanendo in questa posizione, riempiamo la vasca in modo graduale affinchè l’acqua da tiepida diventi calda, raggiungendo la temperatura di 38 gradi circa. In pochi minuti sentiremo il nostro corpo rilassarsi e i nostri muscoli distendersi.

Oltre al bagno, le donne giapponesi amano anche prendersi cura dei loro capelli: per questo conservano l’antica usanza delle geisha di frizionarli con un panno di pura seta, come quello dei kimoni. È proprio grazie a questa pratica che i loro capelli sono sempre soffici e splendenti (se anche tu li vuoi belli e lucenti chiedi un consiglio di bellezza per i tuoi capelli ai nostri esperti di bellezza)!

Spostandoci in Cina, ci sono ben due etnie che considerano i capelli degni di un’attenzione particolare: ad esempio, le donne della dinastia Miaos non tagliano mai i capelli e, nei giorni di festa, essi vengono acconciati con copricapi dai materiali preziosi, in grado di rappresentare il proprio status sociale.

Le donne Yao, invece, sono solite tagliare i capelli solo all’età di 18 e 38 anni poiché, per loro, i capelli sono tra i simboli della massima bellezza femminile. Anche in questo caso, durante le cerimonie importanti, esse li legano in una coda di cavallo e li fissano con un turbante ricco di ponpon colorati.

In India le donne sottolineano la loro bellezza con il famoso kajal nero che rende il loro sguardo magnetico; per mostrare la loro appartenenza ad una casta decorano il corpo con disegni all’hennè e sono solite indossare gioielli come collane e bracciali tintinnanti.

Nel mondo islamico, è molto noto il rito dell’hammam. In cosa consiste l’hammam? Esso è un bagno depurativo di vapore a base di oli essenziali, come l’olio di Argan; il rituale prevede il passaggio in alcune stanze all’interno delle quali si trovano temperature e concentrazioni di vapore aromatizzato diverse. Quali sono i suoi effetti benefici? Migliora la circolazione, eliminando le tossine e rendendo la pelle più elastica e luminosa.

Qualche rituale curioso che, invece, riguarda gli uomini?

Ne troviamo uno in Papua Nuova Guinea quando, in coincidenza di cerimonie importanti, gli uomini omaggiano i loro avi dipingendo il loro viso di giallo e decorando il loro corpo con piume e pelli, così da evocare simbolicamente gli uccelli del paradiso. Si tratta di un’usanza simile a quella delle tribù maschili del Niger che, per sedurre le donne, durante il periodo del corteggiamento, si decorano con piume, perline e pitture su tutto il corpo.

Per te, invece, in cosa consiste la bellezza e in cosa consiste la tua beauty routine?
Raccontacelo nei commenti!

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